mercoledì 29 maggio 2013

Il Costume

                                         
Il termine costume deriva dal latino consuetudo (abitudine, consuetudine) ovvero tutto ciò che si lega alle usanze di un particolare luogo e/o tempo o ancora di una persona. In seguito, nella Francia del XVI secolo, veniva introdotta la parola contume e la si identificava con l'arte pittorica e l'abbigliamento maschile, dando, così, inizio alla sua storia. Oggi, invece, abbraccia significati più ampi che lo legano al comportamento abituale e morale di una persona, alle usanze, alle credenze e ai modi di abbigliarsi di un'epoca o gruppo sociale, ma soprattutto a tutti quei particolari indumenti che vengono indossati in un determinato momento per un determinato scopo. Il costume è strettamente legato alla moda, pur essendo molto diverso da questa, infatti fa riferimento ad una realtà stabile e indica degli atteggiamenti ben definiti e duraturi nel tempo, mentre la moda non è altro che il mutare veloce e continuo dell'abbigliamento nel tempo. Quando si parla di costume è bene tener sempre presente quanto sia stretto il suo legame con la storia, le relazioni sociali, la politica, la pittura e ogni forma d'arte: attraverso tutti questi elementi possiamo comprendere una società e i meccanismi che la caratterizzano, possiamo individuare facilmente un particolare periodo storico o epoca e quindi conoscere il nostro passato attraverso le fogge. Proprio per questo motivo, oggi, siamo soliti associare il costume a qualcosa di non contemporaneo che ci dà la possibilità di impersonificare personaggi sempre nuovi e sempre diversi, ma anche di giocare con il nostro corpo, la nostra immagine e la nostra personalità. Trattandosi di costume viene istintivo pensare anche al costume cinematografico e a quello teatrale: l'attore è chiamato a portare in scena, attraverso ciò che indossa, l'azione, ma soprattutto deve rimandare la mente dello spettatore a quel determinato periodo storico, sia che si tratti di abiti d'epoca che contemporanei. Il costume cinematografico è un costume ricco di dettagli perché la macchina da presa, con il suo occhio attento, andrà a riprendere ogni dettaglio che non dovrà mai essere trascurato. Diversamente avverrà con il costume teatrale, caratterizzato da linee più semplici e privo di ogni tipo di dettaglio, perché la distanza da cui vengono osservati i personaggi è tale da fare in modo che questi diventino un tutt'uno con l'ambiente scenografico, non facendoci più notare gli eventuali particolari. Infine il costume manda anche messaggi che non si possono esprimere con le parole, ma solo attraverso associazioni di immagini.

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